26 ott 2007

E finalmente...

...e finalmente è arrivata.
...e finalmente due giorni di vacanza.
...e finalmente ho visto la luna in mezzo al deserto.
...e finalmente mi sono rotolato giù da una duna.

video

20 ott 2007

Scusate se è poco...

...ma ieri pomeriggio il termometro diceva 46°C!!!

E questo è il lungo-Nilo ieri nel tardo pomeriggio...finite le alluvioni al sud finalmente il livello si sta abbassando.
Speriamo non troppo..

17 ott 2007

Diritto al cuore

So che sono terribilmente in ritardo...di 17 giorni!!
Magari..anzi, molto probabilmente ne avete già sentito parlare.

Vedete se potete fare qualcosa...si tratta solo di mandare un messaggio..
E vi garantisco che quando torno vi mostro i risultati..quello che con un messaggio a testa riusciamo a fare.. ;-)

E grazie...da parte di tutti.
Anzi...SHUKRAN!!!


14 ott 2007

Ramadan, la preghiera del mondo islamico

Dal Pakistan all'India. Il mondo islamico si raduna in preghiera per celebrare la fine del ramadan.
In queste immagini suggestive i raduni dei fedeli musulmani in giro per il mondo.

(da Repubblica.it, cliccare sulla foto per vedere la galleria completa)


E questa sotto è una foto che ho fatto ad inizio Ramadan alla clinica di Mayo.



A voi due.

Smooth roads never make good drivers.
Smooth sea never make good sailors.
Clear skies never make good pilots.
Problem free life never makes a strong person.
Be strong enough to accept the challenges of life.
Don't ask life , 'Why me?' . Instead say, 'Try me!' ...

(non so di chi sia, non sono riuscito a scoprirlo, però mi ha colpito e quindi ho deciso di dedicarla a due persone..a un piccolo uomo che oggi fa un primo grande passo e alla persona che lo accompagnerà oggi e poi nella vita)

13 ott 2007

Un po' di chiarezza

Allora..a quanto pare è stato possibile ritrovare una sorta di accordo tra Nord e Sud Sudan. Significa che i ministri del SPLM/A, il Sudan People Liberation Movement/Army, il principale parito del Sud, riprenderanno il loro posto nel governo di coalizione e soprattutto che è stato scongiurata la ripresa delle ostilità.
Certo politicamente la situazione è tutt'altro che rosea.
Il Sudan è uno stato federale enorme. Come dice Wikipedia "in termini di superficie è il più grande stato del continente africano. Attualmente il Sudan è una repubblica presidenziale retta però da una giunta militare". Significa che il presidente che lo governa in teoria è stato democraticamente eletto ma in pratica...no. Per capire quello che sta accadendo ora in Sudan bisognerebbe tornare in dietro alla fine del periodo coloniale inglese, quando questi hanno scelto di affidare nelle mani degli arabi sudanesi ed egiziani tutte le varie strutture di potere sudanesi.
Questa
scelta assieme ad altre decisioni politiche e ad alcune caratteristiche geografiche proprie del Sudan portarono ad un acentramento della ricchezza e del potere nelle tre principali città del Nord (North Khartoum, South Khartoum e Omdurman, che ora sono ormai un agglomerato solo) a discapito del Sud, paludoso, assolutamente difficile da raggiungere e diviso da grandi lotte tribali, e dell'Ovest (il Darfur) arido e senza risorse.
Pensando alla divisione nord-sud inoltre non va dimenticato come il nord sia abitato da arabi e quindi caratterizzato dalla religione islamica e dalla lingua araba, mentre il sud sia principalmente cristiano-animista e caratterizzato dalla lingua inglese e dalle lingue delle singole tribù.
Un casino insomma.. E quindi?
Quindi il sud ha sempre reclamato l'indipendenza dal nord per potersi autogovernare. In parole povere per potersi gestire in maniera autonoma i proprio soldi costruendo ciò che il governo sudanese non ha mai fatto (scuole, strade, ponti, ospedali, ec..) e più in generale per poter crescere come stato autonomo con una propria identità assolutamente lontana da quella che il nord imponeva e che ancora ora impone.
Ovviamente tutto questo al governo di Khartoum non andava bene. I territori del sud facevano comodo perchè lo sfruttamento economico di quelle regioni permettevano di aumentare le entrate nelle casse statali.
In più è arrivato il petrolio. Enormi giacimenti al sud, si dice tra i più ricchi al mondo e tra i più facili da sfruttare perchè molto superficiali. Il sud quindi è ufficilamente diventata la gallina dalle uova d'oro che il governo del nord ha iniziato a sfruttare e spremere per arricchirsi ancora di più.
Il petrolio veniva estratto al sud e i soldi finivano a nord.
Ecco...21 anni di guerre civile tra i ribelli del sud uniti nel SPLM/A e il nord guidato dal NIF, il National Islamic Front, ora guidato dal generale Omar Hassan Ahmed al-Beshir, presidente del Sudan grazie ad un colpo di stato avvenuto nel 1989. Dal 1983 ad ora tra la guerra civile e le carestie si contano circa 2 milioni di morti e 4 milioni di rifugiati.
Nel 2002 iniziarono i primi colloqui di pace e merito del presidente ugandese Museveni fu lo storico incontro tra Jhon Garang, carismatico leader del SPLM/A, e il presidente al-Beshir.
Nel 2005 infine fu possibile raggiungere un accordo tra le parti che sanciva la fine del conflitto, la formazione di un governo di unità nazionale composto da membri misti nord-sud (Garang fu nominato vice-presidente), una maggiore indipendenza delle regioni meridionali e la possibilità nel 2009 di autodeterminarsi come stato indipendente tramite un referendum.
Purtroppo nel 2006 l'elicottero su cui Garang stava viaggiando e che lo riportava in Sudan dopo una visita ufficiale in Uganda precipitò a causa di una bufera di sabbia (ufficialmente, poi qualcuno parlò anche di attentato, ma non fu mai dimostrato). Purtoppo il partito del sud perse un uomo di grande valore e una guida determinata. Il giorno della sua morte, allo spargersi della notizia di un presunto attentato, migliaia di sud-sudanesi profughi che abitavano e abitano ancora tutt'ora in Khartoum e nel campo profughi di Mayo appena fuori erano pronti a marciare sulla città per vendicare il loro leader. (vedi articoli PeaceReporter 1 - 2 - 3 - 4)
Cos'è successo invece l'altro giorno che ha fatto precipitare le cose?
Beh..sostanzialmente l'attuale leader del SPLM/A ha deciso di ritirare i propri ministri dal governo di coalizione come risposta alla non applicazione completa del trattato di pace del 2005. In particolare si parla di ritardi nel versare la quota che spetta al sud derivata dai proventi della vendita del petrolio (che ricordo si trova nel sud del paese).
La tensione politica rimane alta anche se in un certo senso l'allarme dovrebbe essere rientrato e le due fazioni dovrebbero essere riuscite atrovare un accordo.
Ovviamente il ritiro dei ministri il giorno prima della fine del ramadan è stata una bella provocazione del SPLM/A e la nostra ambasciata giustamente il giovedì sera ha consigliato di non uscire per evitare di incappare in eventuali manifestazioni e guai. Ieri era già tutto rientrato ed è rimasto solo l'avvertimento a non frequentare i vari suk, di solito super affollati di gente.
E questo è il riassunto di quello che ho capito a proposito del SUD.
Ben altra storia è il Darfur.
Li si che è veramente un casino e vi assicuro che non sono ancora riuscito a capirci un gran chè.
Quello che posso dire è che la situazione sta peggiorando e giusto ieri sera ho avuto modo di conoscere un ragazzo italiano e una ragazza spagnola appena evaquati da la per problemi di sicurezza. Ormai la vita delle ONG e delle UN è diventata veramente difficile...non passa giorno senza che una sede o un convoglio non venga attaccato da ribelli, siano essi del Darfur o i Janjaweed filo-governativi. Violenza gratuita, banditismo.
Per capirci un po' potreste provare a leggera la pagina di Wikipedia "Conflitto del Darfur".
La cosa certa è che all'occidente non interessa questa guerra e non interessano le centinaia di morti in 3 anni. Per ora sono presenti 7000 soldati dell'Unione Africana, poco preparati, armati male e sottopagati. Giusto settimana scorsa in un'imboscata in un campo profughi i ribelli ne hanno uccisi 12 rubando tutte le armi e i mezzi di trasporto. Tra dicembre e gennaio invece arriveranno circa 25.000 soldati UN in issione di peace-keeping o peace-making, non so bene.
Ma non credo che farà tanta differenza...il Darfur è grande come la Francia, cosa possono fare in 25.000?
E poi...è vero che il governo sudanese non li ha mai voluti e che c'è voluto molto tempo per far approvare la missione anche per questo, ma non mi stupisce che i caschi blu arrivino proprio ora che si inizia a parlare di petrolio anche in quella terra dimenticata da Dio.

12 ott 2007

Rieccomi

Rieccomi qua!!
Un silenzio lungo 11 giorni. Sorry.
Nel frattempo sono successe un sacco di cose..
Cercherò di riassumere un po' tutto...anche perchè ho bisogno di tornare un po' a letto prima di andare questo pomeriggio in reparto.

Allora...

1. Luca, il ragazzo che gestiva la sala operatoria (OT), ha finito i suoi mesi di missione e mi è stato chiesto di prendere il suo posto...il che significa che da 10 giorni faccio solo giornata col riposo al venerdì e mi sparo una media di 9-10 ore in sala tra preparazione del paziente e organizzazione di tutto quello che ci sta attorno ad un intervento...ho la testa piena di suture in goretex, ticron, ethibon...tubi valvolati e valvole di mille misure diverse. Ma credo di cavarmela discretamente.. ;-)
Ieri, per esempio, di 2 interventi in programma alla fine ne abbiamo fatti 4...ovvero iniziato col primo alle 8 e finito con l'ultimo alle 21.30. Personale in sala: 4 chirurghi, 2 perfusionisti, 2 srtumentiste 1 anestesista e mezzo e io come internazionali e una sola sister come personale nazionale.

2. Oggi è finito il Ramadan...ALLELUJA!!..o per dirla come loro ..AMDBIRILLAH!! (o qualcosa del genere..significa grazie a Dio!). COn sta storia del Ramadan e dei 5 giorni di festa che si fanno alla fine era diventata veramente dura gestire il lavoro del personale nazionale.
Ieri, per esempio, in OT su 4 sister che dovevano lavorare se n'è presentata una sola. L'unica Cristiana che era di turno. Delle altre tre una siamo riusciti a trovarla al telefono e solo allora ci ha detto che era malata mentre 2 non hanno mai avvisato dell'assenza n'è risposto al telefono. Il tutto il giorno prima dell'inizio delle vacanze. Ottimo.
E questi 5 giorni saranno un'agonia perchè il personale nazionale è ridotto al minimo per permettere loro di andare dalle loro famiglie a fare festa. Il sottoscritto sperava, adesso che è in sala e visto i 5 giorni di festa senza operazioni, di farsi un po' di giori di relax...e invece niente. Ho vinto un bel turno in rianimazione!
Ieri sera invece sembrava la vigilia di Natale da noi..c'erano tutti i negozi aperti, tantissima gente che faceva la spesa, un traffico impossibile..si sentiva nell'aria la festa.
Ma ero troppo stanco e avevo troppa voglia di arrivare a casa per gustarmela per bene.

3. Venerdì scorso dovevo andare a fare i dred-lock ma sono arrivato tardi...dovevo andarci oggi ma ieri mi hanno fregato e questo pomeriggio lavoro...sarà per un'altra volta.

4. Ieri sera l'ambasciata italiana ha sconsigliato a tutti di uscire di casa per ragioni di sicurezza. Ieri infatti gli stati del Sud hanno ritirato i proprio ministri dal governo di unità nazionale nato nel 2005 a seguito degli accordi di pace stipulati col governo centrale di Khartoum poichè, a quanto pare, questo non ha rispettato i patti.
Gli accordi del 2005 hanno sognificato la fine di una guerra civile lunga 21 anni e con un numero di morti spaventoso.
Ora..qui a Khartoum ieri non è successo assolutamente nulla e la scelta di non uscire è stata presa come una sicurezza maggiore. Oggi credo che si potrà ricominciare ad uscire evitando i vari mercati e tuta la zona della città al di là del Nilo. Ma tanto a me non interessa perchè tra poco torno a letto!!
In ogni caso...speriamo che il processo di pace tra nord e sud continui, così come speriamo che gli incontri per trovare un accordo per la pace in Darfur portino a qualche risultato concreto. Ormai se ne sente parlare meno, ma in quella terra secca e dimenticata da tutti i villaggi continuano ad essere attacati e bruciati, la gente ad essere uccisa, le famiglie a dover scappare, i bambini a morire di fame. Addirittura ormai anche i mezzi delle Nazioni Unite e delle varie ONG vengono continuamente presi di mira dai ribelli e governativi (anche se è molto difficile capirne la differenza..).
BBC News
AlJazeera English

5. Tra 13 giorni riceverò visite!!!!!!!

6. Fa caldissimo e da 20 giorni non vedo più una nuvola..non male come autunno!!

7. Vado a fare colazione e torno a letto. Ho sicuramente dimenticato qualcosa delle cose che sono sucesse...ma ho troppo sonno..

01 ott 2007

Liberty

Siamo tutti birmani.
Ma anche africani, irakeni, iraniani, afghani, colombiani, cinesi, filippini e tutti i popoli oppressi della terra.

“Please, use your liberty to promote ours”.
(Aung San Suu Kyi)


Quando il pacifismo fa più paura delle armi...

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